Firenze e l’eredità culturale del patrimonio religioso

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Per agevolare un’adeguata tutela dei beni d’interesse religioso, il Comitato del Patrimonio Mondiale ha richiesto al World Heritage Centre UNESCO, di concerto con i relativi organi consultivi, di elaborare un documento tematico di indirizzo generale per gli Stati Membri dell’UNESCO, in merito alla gestione del patrimonio culturale e naturale di interesse religioso. Nel lanciare l’iniziativa denominata Patrimonio di Interesse Religioso (Heritage of Religious Interest), l’UNESCO ricopre dunque un ruolo guida nello sviluppo di direttive generali e dal 2016 coordina un ciclo a livello globale di consultazioni tematiche e workshop, durante i quali esperti, stakeholder e rappresentanti di comunità religiose si riuniscono in uno spirito di dialogo, condivisione e riavvicinamento di culture differenti.
In questo contesto, il sito Patrimonio Mondiale, Centro Storico di Firenze, possiede un vastissimo numero di complessi monumentali con singoli compendi legati al patrimonio culturale di interesse religioso. Risulta evidente l’esigenza di approfondire quanto questo patrimonio sia o possa essere fondamentale per una lettura e una interpretazione dell’Eccezionale Valore Universale del Centro Storico di Firenze, aprendo un fronte interculturale legato alla dimensione immateriale propria del patrimonio di interesse religioso.
Il progetto ha pertanto l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile della gestione dei complessi monumentali di interesse religioso nel sito Patrimonio Mondiale, Centro Storico di Firenze.

Le giornate del 2019 e del 2020 si inseriscono nel contesto del progetto europeo ATLAS World Heritage Heritage in the Atlantic Area.

Per maggiori informazioni sul programma del Centro del Patrimonio Mondiale Heritage of Religious Interesthttps://whc.unesco.org/en/religious-sacred-heritage/

RISULTATI ATTESI

  1. Stabilire connessioni tra i vari soggetti coinvolti;  individuare strategie a breve, medio e lungo termine di sviluppo sostenibile per il patrimonio di interesse religioso, che dovranno essere declinate all’interno del prossimo aggiornamento del Piano di Gestione
  2. Redigere un documento di sintesi dei temi affrontati per dare risalto alle particolarità emerse e aiutare a individuare esempi di best practices per futuri confronti con altre realtà sia nazionali che internazionali
  3. Approfondire, elaborare e diffondere i piani e le metodologie generali volte a ottimizzare la gestione, da parte delle istituzioni responsabili, dei beni di interesse religioso presenti nel Centro Storico

 

INCONTRI REALIZZATI

I° INCONTRO
Complesso di Santa Croce, 15 dicembre 2017 – in occasione del XXXV anniversario dell’inserimento del Centro Storico di Firenze nella Lista del Patrimonio Mondiale (17 dicembre 1982)
“Per uno sviluppo sostenibile della gestione dei complessi monumentali di interesse religioso nel sito Centro Storico di Firenze Patrimonio Mondiale UNESCO”

II° INCONTRO
Complesso di Santa Maria Novella, 18 Dicembre 2018
“Conservazione tra conoscenza, gestione e comunicazione”

FOCUS GROUP PREPARATORIO E INCONTRO OPERATIVO PER IL III° INCONTRO
Complesso di Santa Maria Novella, 20 giugno e 19 settembre 2019
“Riuso sostenibile e recupero funzionale del patrimonio di interesse religioso”

III° INCONTRO
Comunità Ebraica di Firenze, 18 dicembre 2019
“Il tema dell’accoglienza nei processi di riuso sostenibile e recupero funzionale del patrimonio di interesse religioso”

FOCUS GROUP PREPARATORIO AL IV° INCONTRO
In videoconferenza, 16 settembre 2020

IV° INCONTRO
In videoconferenza, 28 gennaio 2021
“Strategie post COVID-19: chiostri come oasi urbane e patrimonio per riannodare la memoria”

 

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